Perché il tema Dal medico fa un bel libro
Un'avventura adatta al bambino
Dal dottore, il corpo del bambino diventa all'improvviso qualcosa da ascoltare, toccare e guardare da vicino. Può essere emozionante e allo stesso tempo un po' spiacevole. Un libro in cui tuo figlio va alla visita medica e sa cosa lo aspetta – lo stetoscopio, la luce nell'orecchio, la bilancia – gli dà le parole per capire cosa succede e rende più facile fare domande. È adatto prima di una visita programmata, ma anche dopo, quando vuole raccontare com'è andata e cosa ha detto il dottore.
Stetoscopio, lucina e cerotto
In un libro, una visita medica può cominciare in sala d'attesa e finire con un cerotto a pois. Nel frattempo, tuo figlio può essere pesato e misurato, dire un lungo «aaa» mentre il dottore gli guarda la gola e vedere una luce brillare nel suo orecchio. Può anche scambiare i ruoli e visitare il suo peluche, oppure aiutare un fratello o una sorella più agitati. Tutto viene descritto in piccoli passaggi prevedibili, così non ci sono sorprese.
Il dottore del libro può spiegare le cose con immagini familiari: lo stetoscopio è come un telefono per ascoltare il cuore, la lucina come una torcia per le orecchie. E magari tuo figlio può premere il pulsante che alza il lettino.
Il motivo della visita
Il libro è più utile quando assomiglia alla vostra visita. È un controllo di routine dal pediatra, un mal d'orecchio o un braccio da esaminare? Se deve succedere qualcosa di particolare, come una puntura o un'ingessatura, scrivilo quando crei il libro. La storia mostrerà proprio quello, con calma e senza drammi. Racconta anche chi accompagnerà tuo figlio, cosa vorrà tenere stretto e cosa farete dopo: una passeggiata, un dolcetto o una serata a casa sul divano.
Giocare al dottore dopo la lettura
Per i più piccoli, il libro offre parole per indicare le parti del corpo: orecchio, bocca, pancia, piede. In età prescolare il bambino segue la visita passo dopo passo. A sette anni può chiedere al dottore il perché delle cose e ricevere risposte comprensibili. Dai dieci anni in su, il libro può raccontare la preoccupazione prima della visita e il sollievo dopo, con più parole per esprimere i sentimenti.
Dopo la lettura, giocate al dottore a casa. Mostra a tuo figlio come sentire il polso all'interno del polso o sul collo. Il cuore è un muscolo che pompa il sangue in tutto il corpo e ogni colpo che si sente è un battito. Fate un giro di corsa intorno alla cucina e provate di nuovo: ora batte più forte. Tuo figlio può anche scrivere un certificato medico per l'orsacchiotto e attaccargli un cerotto della misura giusta.
Tuo figlio è l'eroe
Inserisci nome, età e cosa piace al bambino, e carica una foto. La storia a tema visita medica viene scritta per il tuo bambino, e le tredici illustrazioni e la copertina sono disegnate a partire dalla foto nello stile che scegli. Fratelli, genitori, nonni o l'animale domestico possono partecipare, fino a cinque personaggi. Se vuoi includere qualcosa che è successo di recente, un viaggio o un dentino caduto, scrivilo e verrà intrecciato alla storia.
Dall'eBook al libro rilegato
L'eBook è pronto pochi minuti dopo il pagamento e puoi modificare il testo e chiedere nuove immagini. Poi lo ordini come libro rilegato in A4. Inizia a creare il libro oppure scopri di più sui prezzi. Vuoi vedere com'è un libro finito prima di decidere? Sfoglia i nostri libri di esempio.
Ecco come potrebbe iniziare la storia
Sulla porta dell'ambulatorio c'è un cartello con un palloncino. Dentro c'è profumo di pulito, un po' come di sapone. Alla parete è appesa una tavola con lettere di diverse grandezze e sul lettino c'è un foglio di carta che fruscia quando ci sali. «Ciao, sono Marco e sono un dottore», dice l'uomo con il camice bianco. «Posso ascoltare il tuo cuore?» Ti lascia mettere gli auricolari nelle orecchie e appoggia la parte rotonda sul tuo petto. Tum-tum. Tum-tum. Sembra qualcuno che bussa da dentro. Tu ascolti a lungo. Poi qualcuno bussa davvero alla porta. Un'infermiera fa capolino con un orsacchiotto in braccio. «Scusate se disturbo», dice. «Ma Orsetto ha mal di pancia e c'è un solo dottore da cui si lascia visitare. Vuole te.»














