Perché il tema Lo spazio fa un bel libro
Un'avventura adatta al bambino
Lo spazio è la cosa più grande che esista, e i bambini lo sanno. Il cielo nero, le stelle che sono soli lontanissimi, i pianeti con gli anelli: è tutto così vasto che le domande non finiscono mai. Un libro a tema spazio permette a tuo figlio di salire su un razzo, fluttuare senza peso e mettere piede su un pianeta sconosciuto. Allo stesso tempo, lo spazio è reale: gli esseri umani hanno camminato sulla Luna e i robot hanno esplorato Marte. Così l'avventura fa sognare e si può collegare facilmente a ciò che esiste davvero.
Missioni tra le stelle
In un libro sullo spazio tuo figlio può volare sulla Luna e piantare una bandiera disegnata da lui, visitare un piccolo pianeta il cui unico abitante cerca un amico o attraversare una fascia di asteroidi ai comandi dell'astronave. Forse un satellite si è rotto e bisogna uscire per una passeggiata spaziale, oppure un alieno atterra nel vostro giardino e ha bisogno di aiuto per ritrovare la strada di casa. L'idea Il razzo verso la Luna mostra come un viaggio del genere può cominciare e finire.
Un equipaggio di famiglia
Un viaggio nello spazio è più divertente con un equipaggio che tuo figlio conosce. Fratelli e sorelle possono essere il navigatore e il tecnico, un genitore può stare al centro di controllo e il cane può diventare un cane astronauta con la sua tuta. Scrivi qual è il pianeta preferito di tuo figlio, se ne ha uno, o che cosa chiede di solito quando guardate insieme il cielo notturno. Anche il nome del razzo fa la differenza: lascia che sia lui a sceglierlo. Se ha stelle fluorescenti sul soffitto, possono diventare la costellazione che guida il razzo.
Per un bambino di due anni, lo spazio è fatto di luce e buio, di sopra e sotto, e di una luna che dà la buonanotte. Ai bambini in età prescolare piacciono la partenza, l'atterraggio e il ritorno a casa. Dai sei anni in poi piace un problema da risolvere con decisioni intelligenti, mentre a dieci anni si può affrontare un po' di suspense: un motore che si ferma, un segnale che nessuno capisce. E a tutti, a qualunque età, piace fare il conto alla rovescia prima del decollo.
Più leggeri sulla Luna
Sulla Luna la gravità è circa un sesto di quella terrestre. Una bilancia che qui segna diciotto chili, per lo stesso bambino sulla Luna ne segnerebbe circa tre, e il bambino potrebbe saltare molto più in alto. Uscite in una sera serena e cercate insieme la Luna. Con un normale binocolo i crateri si vedono chiaramente. Parlate di che cosa mettereste nello zaino per un viaggio fin lassù. La Luna è, tra l'altro, l'unico luogo fuori dalla Terra su cui gli esseri umani abbiano camminato. Se siete fortunati, potreste anche vedere la Stazione Spaziale Internazionale passare nel cielo come un punto luminoso che si muove veloce e costante.
Tuo figlio è l'eroe
Inserisci nome, età e cosa piace al bambino, e carica una foto. La storia a tema spazio viene scritta per il tuo bambino, e le tredici illustrazioni e la copertina sono disegnate a partire dalla foto nello stile che scegli. Fratelli, genitori, nonni o l'animale domestico possono partecipare, fino a cinque personaggi. Se vuoi includere qualcosa che è successo di recente, un viaggio o un dentino caduto, scrivilo e verrà intrecciato alla storia.
Dall'eBook al libro rilegato
L'eBook è pronto pochi minuti dopo il pagamento e puoi modificare il testo e chiedere nuove immagini. Poi lo ordini come libro rilegato in A4. Inizia a creare il libro oppure scopri di più sui prezzi. Vuoi vedere com'è un libro finito prima di decidere? Sfoglia i nostri libri di esempio.
Ecco come potrebbe iniziare la storia
Il conto alla rovescia risuona nel casco. «Dieci, nove, otto…» Sei sdraiato sulla schiena, in un sedile fatto su misura per il tuo corpo, e dal piccolo finestrino vedi solo il cielo azzurro. Al tre tutto comincia a tremare. All'uno sei schiacciato contro il sedile così forte che non riesci a sollevare le braccia. Poi, dopo un momento che sembra insieme lungo e breve, tutto si calma. La matita esce fluttuando dalla tua tasca e gira lentamente davanti al tuo viso. Fuori dal finestrino il cielo non è più azzurro. È nero, e sotto di te c'è la Terra, rotonda e blu, con vortici bianchi di nuvole. La radio gracchia. «Capitano», dice una voce da terra, «abbiamo captato un segnale da un pianeta che nessuno ha mai visitato. Sta pronunciando il tuo nome.»














