A quattro anni si gioca a far finta
A quattro anni il gioco di fantasia ha le sue regole. «Io ero il cavaliere e tu il drago, e poi diventavamo amici.» Il bambino costruisce mondi con cuscini e coperte, dà una voce all’orsacchiotto e può giocare a lungo alla stessa storia. Parla con frasi complete, inventa racconti e vuole sapere come funzionano le cose. Possono comparire anche delle paure, del buio o del mostro sotto il letto. Un libro per questa età può essere avventuroso senza smettere di essere rassicurante: il protagonista è coraggioso, gli amici danno una mano e alla fine tutto si risolve. Piccole battute e parole dal suono buffo fanno venire voglia di ascoltare la pagina ancora e ancora.
Vuoi vedere com'è un libro finito prima di decidere? Sfoglia i nostri libri di esempio.
Giocare con la fantasia nel libro
A quattro anni spesso ci si diverte a travestirsi. Con i travestimenti, la scatola dei costumi diventa l’inizio di un’avventura: una corona di cartone, un mantello che prima era una tenda e gli stivali troppo grandi del papà. Se il bambino desidera un vero castello, scegli cavalieri e draghi. Il drago non deve per forza essere pericoloso: magari è solo e vuole giocare con gli altri. In quel caso, essere coraggiosi significa tendergli una mano.













